|
Sala gremita la sera di Mercoledì 19 Novembre 2008 nella sede dei Circoli del Buongoverno in Roma. Evento organizzato interamente dal Circolo Professionisti e moderato dal suo Presidente Dott. Consuelo Priasco. Un illustre personaggio ospite del dibattito : l'Ing. Pier Francesco Guarguaglini, Presidente di Finmeccanica Spa.
L'appuntamento ha riscosso un enorme successo ed i posti in piedi e le personalità che sono intervenute ne sono ampia dimostrazione. Esponenti di grandi aziende, politici, giornalisti ed esperti del settore ingegneristico hanno potuto assistere ad una brillante intervista ad un uomo di indubbio successo, Presidente ed insieme Amministratore di uno dei colossi dell’ingegneria italiana e non. Durante il Question Time vi sono state molte stimolanti domande e sollecitazioni dalla platea, nonché curiosità. Una tra le prime domande dal Presidente di uno dei Circoli, Dott. Olmetti fino ad arrivare ad un importante spunto dal Dott. Calabria (direttore finanza del gruppo), passando per attuali dirigenti di Finmeccanica stessa ed esponenti di relazioni istituzionali che operano nel settore, all’estero. Nell’arco delle due ore si è trattato sia l’argomento specifico riguardante le molteplici attività, i progetti e la carriera dell’ Ingegnere sia lo stato attuale in cui si trova l’impresa in Italia, i risvolti internazionali per il futuro ed inoltre… come non trattare l’annosa questione ”Nucleare sì… Nucleare no”. Tornando alla carriera di Pier Francesco Guarguaglini, ricordiamo che nel 2005 egli ha vinto la gara indetta dal governo degli USA per la realizzazione dell'elicottero del Presidente degli Stati Uniti d'America. E’ la prima volta che l'elicottero presidenziale non verrà prodotto da una società statunitense.Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Francesco_Guarguaglini" Finmeccanica rappresenta un esempio, un modello riuscito che vanta concorrenti d’oltreoceano, che forma i suoi dipendenti e seleziona una classe professionale tecnico scientifica di altissimo calibro. Come non trattare in aggiunta il problema, da più punti di vista messo in risalto nelle discussioni in sala, riguardo la cosiddetta “ fuga dei cervelli ”. Una riflessione ulteriore sulle opportunità per i giovani e quanto sia più o meno concorrenziale l’offerta italiana, Il peso ed il rilievo che hanno oggi le università nostrane rispetto a quelle internazionali e la fiducia che è doveroso riporre tutti nelle nostre potenzialità oltre che ovviamente non far mancare mai impegno e ricerca. Russia, Turchia, Stati Uniti tra i maggiori interlocutori dell’Ing. Guarguaglini. Un vanto per il nostro paese, fortunatamente non un caso isolato. Di Flavia Ciampaglia
|